Visitare Lecce è un’esperienza unica e particolare; è, sotto molti aspetti, come fare un tuffo nella fantasia più sbrigliata, nel bizzarro e nell’esuberante. Questa città dai mille volti è infattierede di un patrimonio artistico e architettonico senza pari, in cui stili e motivi diversi si fondono dando vita ad un’armonia di forme e colori ineguagliabile. L’esuberanza delle decorazioni più diverse, l’aspetto festoso e quasi eccessivo dei motivi e delle figure, concorrono a creare quello stile tipico che è stato definito dagli studiosi “barocchetto” leccese, diverso dagli altri barocchi soprattutto per la ricchezza. Lecce, non a caso detta la “Signora del Barocco” , è caratterizzata da una singolare colorazione giallo-oro che predomina in tutte le vie e piazze principali del centro storico e che è determinata dalla materia prima usata soprattutto nei palazzi e nelle chiese: la famosa "pietra leccese" o “leccisu”, pietra tenera e facilmente lavorabile, che nel tempo assume un colore giallastro e si riveste di una patina resistente agli agenti atmosferici. Infatti i monumenti e le opere del barocco leccese si sono mantenuti perfettamente integri nei secoli e oggi si possono ammirare in tutto il loro splendore.
Prima Tappa
Per visitare Lecce Superbed vi consiglia di partire da Porta Napoli, via d’accesso al centro storico, e perdervi per le vie della città vecchia, lasciandovi incantare dalla ricchezza e dallo sfarzo delle guglie, dei portali, delle chiese, dei monumenti e perfino delle abitazioni. La prima tappa sarà la Chiesa di Santa Maria della Provvidenza, in piazzetta Baglivi, e quella di Santa Maria di Costantinopoli in piazzetta Addolorata. Proseguendo, in Via Umberto I, potrete ammirare il cinquecentesco Palazzo Adorno e la Basilica di Santa Croce, uno dei maggiori complessi architettonici della città e simbolo del barocco leccese.
Seconda Tappa
Vi troverete quindi nei pressi diPiazza Sant’Oronzo,cuore pulsante della vita cittadina,caratterizzata dalla pavimentazione a mosaico dove è rappresentato lo stemma di Lecce. Al centro della piazza si erge la statua del Santo Patrono, che lo raffigura nell’atto di benedire la città. Gran parte della piazza è inoltre occupata dall’Anfiteatro Romano di Lecce, che rappresenta la più rilevante testimonianza di epoca romanae che fu riportato alla luce alla fine della Seconda Guerra Mondiale grazie ad alcuni lavori di scavo. Nei pressi di Piazza Sant’Oronzo sorge il Castello voluto dal Re Carlo V nel 1539, dove non potrete non restare affascinati dalle raffinatedecorazioni dell’interno. Oggi il Castello è sede dell’Assessorato alla Cultura, scenografia perfetta per gli eventi della vitaculturale leccese che qui vengono organizzati .
Terza Tappa
Da Piazza Sant’Oronzo raggiungete quindi la vicina Piazza del Duomo. La facciata principale del Duomo è essenziale ed elegante, in contrasto con l’ingresso secondario che rappresenta invece uno dei capolavori del barocco leccese,con la statua di Sant’Oronzo che si erge in alto
Gastronomia
Non potete considerare conclusa la vostra visita a Lecce senza prima provare la tipica cucina salentina: ricca di piatti tipici e di spezie caratteristiche della macchia mediterranea (salvia, menta, origano, rosmarino…), la gastronomia leccese si distingue per genuinità e sapori decisi. Tra i piatti più noti sono da menzionare il rustico leccese, due dischi di pasta sfoglia ripieni di mozzarella, besciamella, pomodoro, pepe e noce moscata, ed il famosissimo pasticciotto , gustoso dolce che va mangiato rigorosamente caldo.
Testo di Daniela Petrecca Fotografie di Fabrizio Del Grosso Ronchitelli